
Questa è l’ora di una famiglia come tante.
IN SCENA IL 16 GENNAIO 2016 alle ORE 21:00
di e con Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Giulia Zacchini e Luca Zacchini
in collaborazione con Fondazione Teatro della Pergola,
residenza artistica Associazione Teatrale Pistoiese, con il sostegno Regione Toscana
Lo sguardo su un corridoio come tanti, che dà su una porta chiusa. I nonni aspettano di morire, i genitori sono troppi, i figli continuano a girare a vuoto. Ma uno di loro domani parte, abbandona il posto di combattimento. Un altro invece ha scelto un viaggio diverso, si è chiuso nel bagno, dietro quella porta. E’ da una settimana che non esce, e non parla. Ma mangia, state tranquilli che mangia.
Dieci sono i personaggi. Tre le generazioni a confronto. Tre gli attori visibili in tutto. Così che il gioco si sveli pian piano e che ognuno sia nonno, padre e figlio di se’ stesso. Così che il ritratto dell’oggi, delle piccole province, della gente di valle, della famiglia campione, si astragga dalla realtà, rimanendo sospesa nel tempo.
La famiglia Campione ha alle spalle un percorso fatto di indagini e laboratori, un progetto che ha coinvolto cinque comuni della provincia fiorentina e più di ottanta giovani. Così i personaggi sono dieci, ma assumono i modi, le parole, le storie di centinaia di persone conosciute per strada.
BABBO- Inizio a preoccuparmi.
FIGLIO- E’ un po’ tardi per iniziare.
PROGETTO CAPOLINO
La nascita dello spettacolo
Coi vecchi puoi parlare quanto vuoi e ti dicono tutto. I giovani spesso ti evitano e sono restii al raccontarsi. E allora proviamo a portarli all’azione, spingiamoli sul palco. Questo è stato Capolino, un progetto d’indagine che ha coinvolto più di ottanta giovani tra i 15 e i 30 anni e li ha portati in scena.
Capolino è spuntato nel 2012 grazie alla coproduzione della Cooperativa Sociale Coop21 e della Regione Toscana e ha avuto varie fasi, sia per il lavoro svolto con i giovani che per la creazione del testo.
E’ stato prima indagine territoriale, poi laboratorio, poi spettacolo dalla drammaturgia in continuo cambiamento, per accogliere di volta in volta le parole dei gruppi di Giovani Omini incontrati nel suo percorso.
Un progetto per indagare la famiglia e per mettere i giovani al centro.
Ora Capolino si è fermato, dando vita a uno spettacolo fisso, che ha avuto la sua anteprima nazionale al Teatro della Pergola: La famiglia Campione.
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