
Diventata schiava dei giochi d’azzardo si vendeva per trovare i soldi per slot machine e videopoker, a cadere in questo tunnel è stata una cinquantenne impiegata di Pavia, che ogni mese dopo aver sperperato il suo stipendio, si vendeva per 30 euro che subito gettava nelle macchinette mangiasoldi. Un vizio che le ha fatto persino perdere il lavoro, a salvarla è stato l’incontro con gli operatori del centro di ascolto anti slot della Casa del Giovane. Ora è ospite di una comunità terapeutica.
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