
Messaggi “hard” ai giovani parrocchiani, questa l’accusa che viene contestata ad un prete di Pavia. La polizia ha perquisito l’abitazione del religioso dopo le segnalazioni di alcuni genitori, che curiosando negli smartphone dei propri figli hanno trovato sms “spinti” inviati dal sacerdote. Nella casa non è stato trovato nulla di compromettente. Recentemente un marocchino di 32 anni è stato arrestato per aver ricattato sessualmente lo stesso prete. “Se non paghi vengo davanti alla chiesa e urlo ai tuoi fedeli che sei gay”, gli avrebbe detto il nordafricano, ottenendo in cambio del silenzio 8mila euro ma fu arrestato in flagranza.
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