La “rivoluzione digitale” di Langhirano (Parma)

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La “rivoluzione digitale” di Langhirano (Parma)

uomo lavoro pc CC0 Public Domain

LANGHIRANO 27 ottobre 2015 – Il Comune di Langhirano ha varato una vera e propria “rivoluzione digitale” dei servizi legati alla gestione del territorio, all’edilizia e all’urbanistica. Attraverso una profonda digitalizzazione del sistema (SIT – Sistema Informativo Territoriale), i cittadini, gli operatori professionisti e gli amministratori della città possono accedere in forma digitale alla pianificazione nei suoi vari livelli tematici (idrogeologico, catastale, urbanistico, toponomastico, ecc.). I progetti edilizi di sfera pubblica o altro, trasmessi in forma digitale al Comune, possono essere visualizzati, valutati ed esaminati collegialmente su grande schermo, con possibilità di approfondimenti puntuali da parte dei vari soggetti coinvolti. Se n’è parlato ieri, lunedì 26 ottobre, al Comune di Langhirano in un incontro stampa promosso dall’Amministrazione, alla presenza del sindaco , dell’assessore all’innovazione Anthony Monica, dei dirigenti responsabili del servizio e dei partner tecnologici e tecnici Pratic srl, nata come spin-off della, tra i principali centri di ricerca della Provincia autonoma di Trento, e la società Pixel Sistemi. La dimostrazione aperta alla stampa è avvenuta nella sala riunioni dell’ufficio tecnico comunale, riallestita dalla Pixel Sistemi: sono stati installati sei ultrabook touch e due schermi, attivati da potenti computer sui quali gira un software che accede ad uno speciale servizio cloud ideato da Practix. Il software si chiama ed è una soluzione che permette la manipolazione rapida e intuitiva, tramite schermi multitouch, di tavole da disegno di qualsiasi dimensione e complessità. Tramite questa soluzione appositamente adattata alle necessità della Commissione, ogni membro trova sul proprio schermo in automatico tutta la pratica da trattare e ne naviga rapidamente i dettagli tramite una super lente digitale. Il software permette di radunare gli appunti di tutto il comitato nella stessa pratica. Nell’eventualità in cui l’ingegnere o l’architetto sia chiamato a esporre la documentazione che ha proposto, egli potrà avvalersi degli schermi a muro per esprimersi. “In questo modo il Comune ha potuto digitalizzare l’intero processo decisionale senza dover avvalersi di carta stampata – ha illustrato Vittorio Ghirardi, il tecnico che ha curato il sistema digital per il Comune di Langhirano – Il progetto è doppiamente rivoluzionario perché abbatte i costi e i tempi di gestione dei documenti cartacei legati ai progetti, solitamente molto voluminosi, e accentua il grado di trasparenza nei dibattiti e nel dialogo con la popolazione”.

“Siamo enormemente soddisfatti di questa iniziativa, che si inserisce in un sistema informativo che il Comune ha avviato in materia di gestione del territorio – ha dichiarato il sindaco di Langhirano, Giordano Bricoli – È un progetto che garantisce dinamicità e che va nella direzione della digitalizzazione, intesa come semplificazione della pubblica amministrazione. Siamo convinti che non possiamo non essere al passo con l’innovazione tecnologia. E non solo: la scelta di adottare un sistema come DraftTrade ha significato dotarsi di uno strumento in grado di garantire trasparenza nei servizi al cittadino, permettere una migliore qualità del lavoro dei nostri tecnici, uniformare il linguaggio e lo scambio tecnico tra il mondo della professione e quello della pubblica amministrazione. Siamo i primi e siamo orgogliosi di esserlo”.

“DraftTrade è un sistema straordinario, in quanto è stato progettato per rispondere alle esigenze degli operatori. Nel nostro caso è stato letteralmente adattato ai bisogni dei tecnici della nostra Commissione Urbanistica – ha detto Anthony Monica, assessore all’Innovazione del Comune di Langhirano – E darà risultati sicuramente positivi: aumento dell’efficienza e della trasparenza, diminuzione dei costi e di tempo”.

“Quello della riduzione dei costi e della condivisione dei contenuti a distanza sono fattori molto importanti per il buon funzionamento di qualsiasi organizzazione. Nonostante se ne parli da tempo – ha sottolineato Daniel Tomasini, ceo di Practix – ancora oggi l’eliminazione della carta in certi contesti sembra ancora improbabile. Abbiamo investito nel progetto di ricerca DraftTrade perché crediamo che le soluzioni Touchscreen nell’uso professionale abbiano un futuro molto interessante. Questi schermi tramite l’uso di un software ben progettato possono diventare una valida alternativa all’uso della carta”.

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