La Gilda degli Insegnanti denuncia per l’ennesima volta la presenza di esponenti del Partito Democratico nelle scuole Parmensi, è accaduto di nuovo a Fidenza: come è in uso in certi regimi, i ragazzi della Scuola Media “Zani” il primo giorno di scuola hanno trovato ad accoglierli alcuni dei maggiorenti locali del partito di governo, ovviamente il tutto ha prodotto un certo impatto mediatico a favore di questi eleganti politici.
Qualche contraddittore interessato a questo andazzo da Corea del Nord ci obietterà che si trattava di figure istituzionali, quali il Sindaco e un assessore comunale, cariche che in realtà rispetto alla Scuola Statale non sono istituzionali, si tratta semplicemente dei rappresentanti legali dell’ente locatore di edifici in uso al Ministero dell’Istruzione. Hanno accompagnato in classe i ragazzi ed uno dei due esponenti politici si è, per un attimo, seduto persino al posto di un alunno, ovviamente a favore dei fotografi.
La politicizzazione della scuola è una degenerazione di fronte alla quale noi non resteremo silenti. Il Pd con la cosiddetta legge della “Buona Scuola” sta producendo modalità liberticide ed i suoi esponenti parmensi non hanno mai preso le dovute distanze dai loro capi nazionali.
Salvatore Pizzo, coordinatore provinciale della Gilda degli Insegnanti: “Addirittura uno dei due esponenti ha parlato del corso per geometri, come se la sua istituzione fosse una competenza comunale e non degli organi periferici del Ministero dell’Istruzione. Il direttore scolastico regionale faccia qualcosa per arginare quest’invadenza di certa politica locale nei confronti della libera scuola, noi invieremo una protesta formale”.
Gilda Unams – Parma
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