Party… per il Togo? Cena benefica di AicpeOnlus il 19 settembre a Lugo (Ravenna)

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Party… per il Togo? Cena benefica di AicpeOnlus il 19 settembre a Lugo (Ravenna)

associazione italiana chirurgia plastica estetica

«La chirurgia plastica umanitaria nei Paesi in via di sviluppo serve per curare malformazioni, esiti di ustioni o ferite». L’iniziativa, per raccogliere fondi per il Togo e altre missioni, è aperta a tutti

Iniziativa benefica aperta a tutti per raccogliere fondi per sostenere il progetto umanitario di Aicpe Onlus. È la cena con concerto “Party… per il Togo?” in programma al ristorante Roccà di Lugo il 19 settembre alle 20.30.

A organizzarla è Aicpe Onlus, associazione nata in seno all’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), per sostenere i chirurghi plastici che sono impegnati in prima persona nel volontariato.

L’iniziativa in provincia di Ravenna è stata organizzata dal vice presidente della Onlus, Adriana Pozzi, specialista in chirurgia plastica e responsabile di Chirurgia Plastica all’Ospedale Privato Accreditato Villa Maria di Rimini.«È la prima iniziativa di questo genere che AicpeOnlus ha in programma in questa zona – afferma la dottoressa, che a gennaio andrà per la prima volta in missione in Togo -. Stiamo organizzando una serata che vuole essere un’occasione piacevole per stare in compagnia, ma anche per sensibilizzare sulla situazione del Togo e di altri Paesi in difficoltà in cui l’associazione è impegnata, come il Paraguay e il Guatemala». Durante la serata ci sarà un concerto acustico tenuto da un gruppo di giovani, The Edipos, e anche altre sorprese.

La cena di Lugo sarà dedicata in particolare alla raccolta fondi per il Togo, dove da anni i soci di AicpeOnlus sono impegnati in un progetto a sostegno dell’ospedale Saint Jean de Dieu di Afagnan.

L’ospedale Saint Jean de Dieu di Afagnan è stato costruito 50 anni fa dall’Ordine religioso dei Fatebenefratelli, conta quasi trecento posti letto ed ha degli ottimi standard per il luogo. «Il reparto di chirurgia plastica è attivo solo quando arriviamo noi volontari, quindi con le missioni due o tre volte l’anno – dice il presidente di AicpeOnlus, Claudio Bernardi -. Tra i pazienti di cui ci occupiamo, molti soffrono di problemi che si trascinano avanti da anni senza essere curati se non da qualche guaritore o sciamano. La gente decide di andare all’ospedale dopo mesi o anche anni, affrontando viaggi a piedi di giorni per farsi curare da noi. Tra i pazienti, moltissimi bambini, vittime di ustioni, ferite o malformazioni genetiche come il labbro leporino».

La serata è aperta a tutti e il costo è di 50 euro. Per prenotazioni telefonare al 335/5687014.
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