Due arresti per un presunto stupro di gruppo che sarebbe avvenuto nel 2010 nella sede della Rete Antifascista di Parma, vittima una ragazza allora diciottenne, che stando alle accuse sarebbe stata filmata mentre era in stato di ubriachezza e veniva costretta a subire atti sessuali. Gli indagati sono cinque, per tre di loro la procura aveva chiesto gli arresti domiciliari, ma il giudice dell’udienza preliminare ritenne che non ci fossero i presupposti, dopo l’impugnativa del Pm Giuseppe Amara il Tribunale del Riesame di Bologna aveva accolto la richiesta di arresto, ma i tre si sono rivolti alla Cassazione che ha respinto il ricorso di due degli indagati contro gli arresti domiciliari facendo diventare esecutiva la richiesta di arresto, mentre la posizione dell’altro dovrà essere nuovamente esaminata dal riesame.
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