
Per gli abitanti di Parma auto (91%), mobili (53%) e assicurazione auto (41%) le prime spese per cui è considerato utile e opportuno l’acquisto a rate: questi i risultati della prima ricerca dell’Osservatorio UnipolSai 2015, affidata a Nextplora e dedicata al vissuto dei pagamenti rateali nella sensibilità degli italiani.
Al via l’Osservatorio UnipolSai 2015. A Parma la sicurezza è la principale sensazione che prova più di un terzo degli abitanti quando si paga un bene o un servizio a rate. In particolare, il 35% ritiene che la scelta della rata garantisca la “sicurezza di non fare il passo più lungo della gamba” e il 17% considera il pagamento a rate un modo per fare acquisti in modo intelligente garantendo al bilancio familiare un flusso di denaro controllato.
Resta una quota di persone che, soprattutto in questo periodo di incertezza nel domani, pensa al denaro con preoccupazione: il restante 21% degli intervistati vede infatti con ansia le rate che verranno nel futuro.
Oltre che per l’acquisto dell’automobile e di beni e servizi legati alla casa, tipicamente associati al pagamento rateale, i parmensi vedono con particolare favore il pagamento a rate dell’assicurazione auto: in dettaglio, il 91% degli intervistati considera utile ed opportuno sostenere l’acquisto dell’automobile a rate, il 53% per ammobiliare la propria casa o ristrutturarla e il 41% considera opportuno pagare a rate l’assicurazione auto. Completano la fotografia dello scenario attuale gli acquisti a rate di prodotti di elettronica e di cure mediche (19%).
Che vantaggi vedono i parmensi nella rateizzazione dei pagamenti? Senza dubbio sono molteplici, e riguardano sia la sfera personale, in quanto la rata a detta loro consente tanto una migliore gestione del bilancio familiare anche in occasione di acquisti definiti importanti (29%) quanto un immediato accesso ai consumi a fronte della possibilità di pagare con calma (10%), sia una più ampia sfera sociale perché sono visti come un aiuto concreto alle famiglie e all’economia in un momento di crisi (13%).
Come sono cambiate le abitudini di pagamento dei parmensi negli ultimi due anni? Se il 37% degli intervistati afferma di non aver modificato le proprie abitudini di pagamento, appare decisamente superiore la quota che dichiara di avere incrementato i pagamenti a rate (20% del campione), rispetto a chi afferma di avere usato di meno questa modalità (8%). Trend che sembra rafforzarsi nel prossimo futuro: il 37% dei parmensi intervistati ha infatti dichiarato che userà il pagamento rateale ogni volta che sarà possibile.
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