
E’ stata un gita fuori porta con un’imprevista avventura quella vissuta da due famiglie di Parma lo scorso 25 aprile: mentre Carlotta e Alessia, con i rispettivi genitori si godevano la bella giornata primaverile sulla spiaggia di Lido Adriano, nel ravennate, la comitiva all’improvviso si è imbattuta in una mina sepolta sotto la sabbia. Un residuato bellico del secondo conflitto mondiale. L’insolita scoperta, che per ironia della sorte è avvenuta proprio nel giorno festivo che ricorda quando il nostro Paese uscì dal baratro del secondo conflitto mondiale, è stata fatta da Marcello Bruno che con il suo inseparabile metal detector si divertiva sull’arenile a “caccia di tesori” , ciò dopo aver trovato i resti di due vecchi proiettili militari ha rinvenuto sotto la sabbia l’ordigno che, visibilmente, appariva in perfette condizioni. Dopo qualche attimo di smarrimento sono stati avvertiti i carabinieri, che a loro volta hanno avvisato la Capitaneria di Porto competente per l’arenile, successivamente sono arrivati gli artificieri. Probabilmente si tratta di un ordigno tedesco “a protezione” delle spiagge per evitare gli sbarchi nemici.
s.p.
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