
Nel luglio 1944 don Giuseppe Beotti fu fucilato dai tedeschi a seguito di un rastrellamento a Sidolo di Bardi, adesso si sta avviando il suo processo di beatificazione che potrebe arrivare già nel 2016. La sua figura è stata ricordata in un recente convegno da monsignor Domenico Ponzini, uno dei postulatori della causa di beatificazione in corso in Vaticano, ha detto: “Proprio per questo suo gesto di grande amore e coraggio può essere considerato un martire, dunque l’iter potrebbe essere più rapido. In ogni caso resta il ricordo della sua eccezionale figura”.
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