
La Corte d’Appello di Bologna ha emesso le motivazioni con le quali lo scorso 20 gennaio ha condannato all’ergastolo Mario Illuminato, Massimiliano Sinatra e Graziano Acampa, ritenuti i responsabili dell’assassinio di Raffaele Guarino, ucciso a Medesano la notte tra il 28 e il 29 ottobre 2010 . Scrivono i magistrati: “la vicenda è intrisa di connotati camorristici”, anche se in realtà non è mai stata contestata agli imputati l’aggravante della camorra, durante il processo sono emersi anche intrecci passionali. Mario Illuminato era una piccolo imprenditore, con base a Medesano. Aveva una relazione con la cognata vedova di suo fratello , una donna che poi scelse Guarino.
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