Gli hotel stanno scoprendo un nuovo modo di fare revenue che si sta affermando sempre di più: vendere le camere anche durante il giorno, grazie alla piattaforma dayuse.com. Una pratica che permette di ammortizzare molto i costi di gestione poiché porta verso un impiego maggiormente produttivo di tutto l’organico, della struttura e dei servizi.
Day Use, il primo portale che mette in linea strutture cha hanno deciso di proporre le camere anche in orario diurno, nasce in Francia, in seguito alla intuizione di David Lebée, General Manager dell’Hotel Amour di Parigi. Dopo aver sperimentato questa modalità per un po’ di tempo nell’hotel da lui diretto e aver analizzato prezzi e modalità di vendita, Lebée, con alcuni soci, ha deciso di creare un portale e di realizzare un’offerta internazionale. Nel giro di pochissimo tempo, i numeri hanno iniziato a crescere e dalla sua apertura, nel 2010, la piattaforma di prenotazione www.dayuse.com non ha avuto mai una battuta d’arresto.
Con 50 hotel partner e una media di 400 prenotazioni al mese, l’ Emilia-Romagna è tra le regioni di punta nella vendita di camere in dayuse, con una particolare concentrazione nella città di Bologna e lungo la riviera romagnola.
La motivazione principale che ha portato Direttori d’hotel e Revenue Manager ad affiliarsi al portale è la possibilità, tramite dayuse.com, di vendere la stessa camera più volte in un giorno garantendo un revenue aggiuntivo.
Tramite Day Use gli hotel possono allargare il proprio bacino di utenza, poiché, se è vero, che il target d’elezione sono le coppie in cerca di intimità, è altrettanto vero che nelle città, attorno ai poli fieristici e nelle zone industriali, stanno salendo i numeri prodotti da uomini e donne in viaggio per lavoro che necessitano di una sistemazione tra un incontro e l’altro o che utilizzano le suite per piccoli meeting.
Tra gli obiettivi del 2015 messi in cantiere dal management di Dayuse c’è il raggiungimento delle 100 strutture nella regione Emilia-Romagna, facendo crescere, in particolare, la clientela del segmento del business travel, che è quello che sfrutta meno la camera in termini di durata della permanenza e che si serve di un maggior numero di servizi (connessione wifi, pasti in camera, uso di lavanderia e stireria, consumo di articoli dal frigobar…).
“Stiamo rafforzando la nostra squadra commerciale poiché l’Italia è uno dei paesi maggiormente in crescita e che produce numeri molto interessanti. La regione Emilia-Romagna vanta una tradizione di ospitalità consolidata da anni di attività turistiche. Anche per questo puntiamo ad incrementare entro tempi brevi la nostra offerta proprio qui, dove c’è una domanda sempre più crescente. 100 hotel solo in Emilia-Romagna è il traguardo del 2015 e i dati di cui disponiamo prospettano un buon esito”, commenta David Lebée, fondatore e Direttore Generale di Dayuse.
Day Use propone oggi 1500 strutture in tutto il mondo, di cui 500 solo in Italia, con una media globale di 15.000 prenotazioni al mese.
Il successo della piattaforma presso il pubblico è dovuto alla varietà e qualità dell’offerta, unicamente di alto livello, e alla convenienza, gli sconti possono arrivare anche al 75% in meno rispetto al prezzo della notte. Inoltre la presenza di filtri tematici permette di affinare la ricerca sulla base dei propri desideri in termini di utilizzo della camera: prossimità agli aeroporti o alle stazioni, hotel di charme in zone tranquille, strutture dedicate al benessere. E prenotare è molto semplice: basta visitare il sito www.dayuse.com e in pochi click è possibile selezionare l’hotel preferito e finalizzare online l’acquisto, senza necessità di lasciare la carta in garanzia.
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