
Indagine annuale sulle società italiane ed estere del settore vinicolo (marzo 2015)
L’indagine si articola in due sezioni. La prima riguarda 122 principali società di capitali italiane operanti nel settore vinicolo che nel 2013 hanno fatturato più di 25 milioni di euro, i cui bilanci sono stati aggregati per il periodo 2009-2013. Si tratta di aziende specializzate, spesso operanti su più regioni. Sono state escluse le imprese che, pur gestendo attività vinicole rilevanti a livello nazionale, realizzano il proprio volume d’affari prevalentemente con altri prodotti. Ove disponibile è stato privilegiato il dato consolidato. Compongono l’aggregato 41 cooperative (incluse sette società per azioni controllate da una o più cooperative), 75 S.p.A. e s.r.l. a controllo italiano e sei a controllo estero. L’aggregato ha espresso nel 2013 un fatturato pari a 6,1 miliardi, per un tasso di rappresentatività del 51% in termini di produzione (valutata nel 2013 in circa 11,9 miliardi di euro) e al 60,4% in termini di export (pari a 5 miliardi di euro). Le evidenze economico-finanziarie sono state integrate con interviste alle imprese volte a valutare i dati pre-consuntivi del 2014, le attese sulle vendite per il 2015 e alcuni aspetti della struttura commerciale. La seconda sezione contiene due capitoli. Il primo analizza l’aggregato 2004-2013 delle 13 maggiori imprese internazionali quotate con fatturato superiore a 150 milioni di euro che ha segnato nel 2013 ricavi pari a 8,7 miliardi di euro. Il secondo capitolo illustra la dinamica tra 2001 e 2015 (metà marzo) dell’indice mondiale di Borsa delle imprese vinicole quotate; esso comprende 44 società con titoli trattati in 21 Borse, la cui capitalizzazione, alla data terminale, era pari a 36,1 miliardi di euro.
Il testo dell’indagine è disponibile per il download.
http://www.mbres.it/it/publications/wine-industry-survey
Ufficio Studi Mediobanca




