
La Corte di Cassazione ha annullato, rinviandola ad altra sezione della Corte d’Appello di Brescia, la condanna di Andrea Cassarà, accusato di atti osceni nei confronti di una donna. Il fatto contestato sarebbe avvenuto a Cremona, in via dell’Annona, il 30 agosto del 2007. La Corte d’Appello di Brescia, il 20 dicembre del 2013, aveva abbassato la condanna del Tribunale di Cremona da tre a due mesi commutandola in pena pecuniaria pari a 2.280 euro. Lo schermidore è stato medaglia d’oro nel fioretto a squadre e bronzo individuale alle Olimpiadi di Atene del 2004.
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