Avrebbero carpito le foto intime di numerose ragazze minorenni facendo loro credere di essere dei promoter di agenzie di moda, le giovani donne venivano per lo più “avvicinate” attraverso i social network, per questo 27 persone sono indagate dalla sezione della Polizia postale e delle comunicazioni di Udine. L’operazione è stata battezzata “Micione Mio” ed ha toccato 14 regioni con il coordinamento del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia on-line di Roma e dal compartimento della Polizia postale di Trieste. Sono stati posti sotto sequestro: 22 computer, 46 hard disk, 508 supporti Cd e Dvd, 46 pen drive usb, 50 telefoni cellulari e altrettante sim card e 11 memory card.
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