
Circa 30 minuti prima di essere assassinata sulla spiaggia di di Jericoacoara in Brasile, la 29enne piacentina Gaia Molinari ha fatto unavideochiamata su Skype a Marino Longo, un suo amico di Lugagnano Val d’Arda (Piacenza), a raccontarlo è stato lui stesso in un’intervista al quotidiano Libertà: “Abbiamo avuto una videochiamata su Skype di circa trenta minuti con Gaia poco prima che lei fosse uccisa Le avevo raccomandato di stare molto attenta perché nella regione del Cearà – ha dichiarato dove si trova Jericoacoara, in pochi giorni vi sono stati 55 omicidi”. L’uomo ha anche detto: “Mentre io e mia moglie le parlavamo sentivo che c’era qualcuno accanto a lei, la voce di un uomo che parlava in portoghese, ma non siamo riusciti a vedere quell’uomo”. Per adesso la principale sospettata è una ragazza brasiliana, amica della vittima, che si sarebbe più volte contraddetta con gli inquirenti.
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