Presunto video compromettente, un arresto per estorsione a Lapo Elkann

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Presunto video compromettente, un arresto per estorsione a Lapo Elkann

lapo elkann

Un cameriere 31enne è stato arrestato perchè accusato di estorsione e tentata estorsione nei confronti di Lapo Elkann, gli avrebbe chiesto un totale di 120mila euro, di cui 30mila versati per non mostrare un video compromettente tra “droga e autoerotismo” che riguarderebbe il nipote di Giovanni Agnelli. Circostanze che secondo l’avvocato Giovannandrea Anfora, sono “manifestamente false e non vere” e “attribuite dall’arrestato” nell’evidente “tentativo di oscurare le sue accertate responsabilità”. Ha raccontato in un interrogatorio lo stesso Elkann: “In occasione di una serata in Milano (…) avevo bevuto molti bicchieri di superalcolici (…) non completamente cosciente, accettai il suo invito ed entrai nella sua auto” – ritrovatosi nell’appartemento del 31enne – “distese sul tavolo linee di sostanza di colore bianco, facendomi intendere fosse cocaina (…) non mi ricordo assolutamente, anche in ragione del mio stato di confusione legato alla precedente assunzione di alcol, se provai tale sostanza”. Il 19 luglio scorso Elkann, avrebbe consegnato all’uomo arrestato ed al fratello 30mila euro, con tanto di “scrittura privata” e pretendendo in cambio il telefono con le immagini. I due fratelli, però, stando alle indagini dei carabinieri e del pm Giancarla Serafini e con l’aiuto di un complice avrebbero chiesto ben 350mila euro, poi scesi a 90mila euro. All’appuntamento però c’erano i carabinieri.
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