GRANARA di Valmozzola (Parma). Sono aperte le iscrizioni ai laboratori e le prenotazioni per le singole giornate della dodicesima edizione del Granara Festival, che si terrà dal 2 al 10 agosto nella splendida cornice del Villaggio Ecologico nell’Appennino Tosco Emilano. Laboratori residenziali di teatro, danza, scrittura, arte, spettacoli, concerti, incontri d’approfondimento e attività per bambini e ragazzi.
Il tema di questa edizione sarà la “Società della stanchezza”, così come il filosofo Byung Chul-Han definisce la nostra società. Tra gli appuntamenti in programma i laboratori di formazione per attori e non a cura di Serena Sinigaglia, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, lo stage di Pratica del Movimento Danzato in natura con Maria Carpaneto, drammaturgia a cura di Giorgio Sangati, e ancora un workshop d’arte contemporanea con Alessandro Sarra e Chiara Camoni.
Tra gli spettacoli Arbeit, drammaturgia e regia di Giorgio Sangati, Mio figlio era come un padre per me, dei
Fratelli Dalla Via, Eros e Thanatos, regia di Serena Sinigaglia, Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni, di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, Dell’umiliazione e della vendetta, concept e regia di Marcela Serli.
Il primo fine settimana del 2 e 3 Agosto sarà dedicato alla relazione adulto-bambino: è prevista una notte nel bosco per le famiglie, che vivranno un’avventura tra gioco, fiaba, magia del cielo stellato e segreti del bosco. Al ritorno incontro con Stefano Laffi, sociologo e autore del libro La congiura contro i giovani, Feltrinelli editore, per parlare di generazioni in dialogo, a seguire un’opera collettiva d’arte ambientale (land art) da realizzare insieme adulti-bambini. L’evento sarà condotto dall’artista Chiara Camoni in collaborazione con Centopassi.
Per tutta la settimana laboratori di cucina, arte, teatro, foto e video per bambini e ragazzi, per portare nel festival uno ‘sguardo bambino’ su tutto quello che nel festival accade.
Il Festival si connota per la particolarità della presenza residenziale di ospiti e artisti. E’ comunque possibile partecipare anche a singole giornate. Il programma degli eventi va dal mattino alla tarda serata includendo momenti di formazione, incontri a tema e spettacoli, oltre a svariati momenti di convivialità utili anche alla commistione e il confronto tra pubblico e artisti ospiti.
Un’altra particolarità è l’eco-sostenibilità dell’evento che, oltre a promuovere una cultura del risparmio energetico, utilizza tecnologie da fonti rinnovabili, rendendolo il primo in Italia ad IMPATTO POSITIVO in quanto il villaggio che lo ospita è in grado di produrre maggiore energia di quanta utile alla sua realizzazione.
I TEMI DI QUESTA EDIZIONE
“La stanchezza della societa` della prestazione e` una stanchezza solitaria, che agisce separando e isolando.
Contrapporre alla stanchezza che non ha parole, non ha vista, che divide, una stanchezza che si esprime, che vede e riconcilia.
La stanchezza e` disarmante.



