La Polizia Locale, come tutte le altre forze di polizia in Italia, nell’esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria dipende dall’Autorità Giudiziaria che è indipendente dal potere politico.
A quanto pare in quel di Vittorio Veneto gli esponenti locali del Partito Democratico non la pensano così, ritengono di dover rivedere la gestione associata della Polizia locale del loro comune con quelli vicini di Revine Lago e Tarzo perché le personali idee politiche del sindaco di quest’ultimo comune non sono coincidenti con le loro:
hanno posto la questione dopo che il sindaco di Tarzo e deputato Gianangelo Bof ha aderito a Futuro Nazionale, fino al giorno prima, quando Bof faceva parte della Lega i poliziotti locali dei due comuni viciniori potevano lavorare insieme tranquillamente ma la nuova adesione politica del sindaco lì rende incompatibili, perché nel paese amministra un loro avversario politico che poi era tale anche quando fino a qualche ora prima faceva parte della Lega, manco se il comune di Tarzo fosse stato annesso alla Corea del Nord, nazione governata da una feroce dittatura (comunista) in cui opera il Bowibu, un apparato di polizia che risponde solo al leader supremo.




