
La Polizia di Stato ha denunciato una trentanovenne per i reati di minacce e lesioni personali aggravate.
Nello specifico, all’una della notte tra il 25 e il 26 agosto due equipaggi delle Volanti della Questura di Parma sono intervenuti presso un’abitazione, in seguito alla segnalazione di una lite in atto.
Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato all’interno dell’appartamento la donna, il suo ex marito, il loro figlio ed il suo attuale fidanzato, un uomo di 26 anni.
Durante gli accertamenti, è emerso che poco prima la donna aveva fatto entrare in casa il fidanzato, e che tra i due, per futili motivi, mentre l’ex marito ed il figlio stavano dormendo, era scoppiata una lite passata alle vie di fatto. Al riguardo, la donna ha dichiarato che l’uomo l’aveva aggredita, afferrandola per il collo e sputandole addosso e che aveva reagito per difendersi.
Tuttavia, mentre la donna non presentava segni evidenti di colluttazione, il fidanzato lamentava un forte fastidio all’occhio sinistro, che risultava visibilmente arrossato e indossava abiti impregnati di candeggina. L’uomo, infatti, ha riferito di essere stato colpito dalla donna con della candeggina e di essere stato altresì minacciato dalla stessa, prima mediante l’utilizzo di un bastone e di un ombrello – con i quali la donna aveva tentato di colpirlo senza riuscirci e successivamente con un coltello, puntato dietro al collo, dove presentava rossori evidenti.
I poliziotti hanno rinvenuto gli oggetti utilizzati durante la lite: il coltello è stato trovato all’interno del bagno, mentre il bastone e l’ombrello nel porta ombrelli dell’abitazione. Tutti gli oggetti sono stati posti sotto sequestro.
Alla luce dei fatti, la donna è stata denunciata a piede libero per minacce e lesioni personali aggravate.




