Maschicidio: seda il marito e lo strangola con un laccio, 6 anni e 2 mesi in appello

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Maschicidio: seda il marito e lo strangola con un laccio, 6 anni e 2 mesi in appello

Uccise il marito, la Corte d’Assise d’Appello di Torino ha condannato l’autrice del maschicidio a soli 6 anni e 2 mesi. Agostina Barbieri di 61 anni l’11 luglio del 2021 tolse la vita al coniuge Luciano Giacobone di 64 anni, dopo averlo sedato lo strangolò con un laccio delle scarpe, il maschicidio avvenne nella loro casa di Borghetto Borbera (in provincia di Alessandria). In primo grado, la donna fu condannata a 4 anni e 10 mesi ma i i giudici d’appello hanno leggermente aumentato la pena. La sentenza di primo grado è stata impugnata dal pubblico ministero che non riteneva sussistente la legittima difesa riconosciuta alla donna, per il motivo opposto aveva fatto ricorso anche lei, come spesso avviene quando i mariti vengono uccisi è stato sostenuto che lui aveva comportamenti lesivi verso di lei. “Gli ho messo delle gocce di sedativo in un bicchiere. L’ho fatto per tranquillizzarlo”, disse lei stessa ai carabinieri, poi quando l’uomo, un ex camionista, si addormentò su una sdraio sul terrazzino lo strangolo con un laccio per le scarpe.

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