Il valore della villa in cui visse Giuseppe Verdi a Villanova d’Arda nel piacentino è stato quantificato in circa 40 milioni di euro, circa 7 milioni per l’immobile e il resto per l’immenso patrimonio artistico che esso contiene. La valutazione è frutto di una perizia disposta dal Tribunale di Parma che ha dato l’incarico di predisporre l’asta per la vendita al notaio Giulio Almansi, presidente del Consiglio notarile di Parma, lo Stato potrà avvalersi del diritto di prelazione. La villa meta di numerosi visitatori che giungevano da tutto il mondo è chiusa da quando, nell’ottobre del 2022, la Cassazione ha messo fine alla lite ereditaria che si trascinava da tempo stabilendo che l’eredità di Alberto Carrara Verdi, discendente del Maestro, fosse divisa in parti uguali ai quattro figli, una delle quali è deceduta quindi per successione al marito, ma nessun erede era nelle possibilità di acquistare le quote degli altri quindi si è resa necessaria l’asta. Il vincolo principale per chi acquisterà il sito culturale è che tutto quanto vi è contenuto rimanga al suo interno. La dimora verdiana è chiusa da circa 9 mesi, quando Angiolo Carrara Verdi uno degli eredi che ci viveva ha dovuto lasciarla a seguito della sentenza, da allora è affidata alla custodia dell’Istituto Vendite Giudiziarie di Parma in attesa che vengano completate le procedure per indire l’asta.
sa.pi.



