Per ben tre volte ha infilzato la parte appuntita del cavatappi nella testa del suo compagno ferendolo gravemente, il fatto è avvenuto intorno alle 20 di domenica 11 giugno in Via Emanuelli a Piacenza. Solo a stento l’uomo vittima della violenza della donna è riuscito a sfuggire a quello che sembra un tentativo di maschicidio, quando è arrivata la polizia lei si è anche barricata in casa tanto che sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per sfondare la porta e durante le concitate fasi del fermo dal balcone lanciava oggetti contro i poliziotti, gli agenti quando hanno fatto irruzione hanno dovuto faticare non poco per immobilizzarla. Lei è una quarantenne già nota alle forze dell’ordine dopo il fermo è stata arrestata con l’accusa di lesioni aggravate, non le è stato contestato il tentato omicidio. L’uomo, un cinquantenne, è ricoverato in ospedale in gravi condizioni ha profonde ferite al cranio, si è salvato appena in tempo: grondante di sangue è riuscito ad allontanarsi dall’abitazione teatro delle violenze ed ha chiesto aiuto, alcuni vicini lo hanno soccorso ed hanno allertato le forze dell’ordine.



