Vittime e carnefici nella relazione: un grave errore demonizzare gli uomini

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Vittime e carnefici nella relazione: un grave errore demonizzare gli uomini

DALLE MARCHE, UNA TASK FORCE GRATUITA

PER SPIEGARE CHE IL SESSO DEL CARNEFICE E’ SOLO UN FATTO CONTINGENTE

E L’ATTENZIONE VA SPOSTATA ALTROVE

“La vita quotidiana continua ad urlarcelo: ad agire violenza sono sia Uomini che Donne su interlocutori in posizione di vulnerabilità, donne e uomini di qualsiasi età: minori adulti anziani. Basta trincerarsi dietro al ridicolo pallottoliere dei numeri “Chi tra i due sessi agisce più violenza? Chi uccide più frequentemente?”. Sono valutazioni sulla base di “chiacchiere” senza alcuna valenza scientifica, dato che la violenza subita dagli uomini in ambito affettivo non è ancora oggetto di studi standardizzati. Ed se anche se risultasse dopo “seri studi statistici” che la Violenza subita dagli Uomini è numericamente inferiore a quella subita dalle donne (cosa molto probabile per quanto riguarda la Violenza Fisica, ma non ci metterei la mano sul fuoco per quanto riguarda la Psicologica…) questo cosa significherebbe? Solo nell’ambito della Violenza si attua una tale anticostituzionale discriminazione verso le “minoranze numeriche”! La Violenza è Violenza e la agiscono indistintamente sia uomini che donne, onde per cui entrambi vanno tutelati quando la subiscono ed educati, quando al agiscono, a liberarsi dai comportamenti maltrattanti!”

A parlare è Antonella Baiocchi psicoterapeuta, esperta in Criminologia già assessore alle Pari Opportunità del Comune di San Benedetto del Tronto, andata alla ribalta nazionale per il suo contrasto al “politicamente corretto” che impone il ruolo di carnefice solo agli uomini e il ruolo

di vittima solo alle donne.

Dopo due innovativi servizi lanciati sul territorio nazionale (il CAV Oltre il Genere, del 2020 www.laviolenzanonhasesso.com ; e HELP DONNE MALTRATTANTI, www.helpdonnemaltrattanti.it) ora è la volta della TASK FORCE “PROFESSIONISTI IN LINEA PER SPIEGARE LA MATRICE DELLA VIOLENZA”.

Gestita dalle Associazioni A.Pros.S.I.R. (presidente Adamo De Amicis, Vice Presidente Mara Vena) e C.I.A.T.D.M. (Presidente Aurelia Passaseo) consiste in un gruppo di professionisti psicoterapeuti, disponibili ad impegnare il proprio tempo, per spiegare in video conferenza (e quando possibile anche dal vivo) tre importanti questioni: cosa si intende per analfabetismo psicologico; perché è assolutamente necessario capire che la violenza non è questione di genere; le deleterie conseguenze del centrare le iniziative di contrasto sulla demonizzazione dell’uomo.

Una preziosa occasione formativa gratuita per le forze dell’ordine, i politici, gli avvocati, le associazioni, le scuole e i liberi cittadini tutti, al fine di promuovere la comprensione dei motivi per cui la Violenza non è questione di genere e in che senso il problema è altrove, nel cosiddetto analfabetismo psicologico, che trasforma uomini e donne in carnefici e vittime.

“Quando si riesce ad ottenere una spiegazione chiara e completa dell’angolazione bidirezionale della violenza “spiega Adamo De Amicis presidente A.Pro.S.I.R.” diventa palese che essa non rappresenta in alcun modo una minaccia per la Tutela delle Donne ma anzi, rappresenta una risorsa: perché la comprensione dei meccanismi sottostanti alla violenza, potenzia l’efficacia delle

iniziative messe in atto per prevenirla e contrastarla”.

Per accedere al servizio bisogna telefonare al 3515207557: un operatore del Call Center risponderà dalle 9 alle 20, tutti i giorni della settimana al fine di programmare data e modalità per effettuare la formazione. Maggiori info su www.aprosir.it.

Il servizio gode del sostegno morale e collaborazione di moltI Enti No Profit, impegnati nel contrasto della violenza condividendo la visuale Bidirezionale, i quali collaborano nella divulgazione dell’opportunità formativa:

PRIMERO INFANCIA (O.N.G. Internazionale Colombiana, con Luigi

Carino); ADIANTUM (Napoli, con Alessio Cardinale e Giacomo Rotoli); LUVV (Roma, con Rita Fadda e Filippo Zanella); ANKYRA (Milano, con Patrizia Montalenti e Veronica Coppola); ANCORE (Torino, con Marco Rolfini e Marco Croce); MEDEA ODV (Montesilvano TE, con Francesco Longobardi); GENITORI SOTTRATTI (Bologna, con Roberto Castelli); UDIRE (Torino, con Fabio Fochi); SEPARAZIONE PAPA’ (Ascoli Piceno, con Giovanni De Carolis ed Enrico Panichi).

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