Il Presidente dell’Invalsi (non abilitato all’insegnamento), nella giornata di mercoledì 12 ha riferito a vari esponenti sindacali che il fondo ordinario dell’ente è stato incrementato di un milione di euro, dell’intenzione di prorogare fino al 30 settembre i contratti delle persone oggi assunte a tempo determinato e di voler bandire, in vista di tale scadenza, concorsi per assunzioni a tempo indeterminato. Dati che dimostrano un’ampia sostenibilità di bilancio dell’Invalsi per remunerare le persone che per esso lavorano, in merito a quest’ultimo aspetto poniamo a gestori dell’Invalsi il tema dello sfruttamento lavorativo che viene imposto in spregio alle più elementari norme della convivenza civile, per conto di tale ente, ai docenti che operano nella scuola primaria. La tabulazione delle prove a crocette dev’essere un problema loro e non dei docenti.
Salvatore Pizzo
Coordinatore Gilda Unams Parma e Piacenza



