Il Tribunale Arbitrale di Losanna, il massimo organo di giustizia sportiva mondiale, ha accolto il ricorso del Frosinone Calcio contro la decisione della FIFA che condannava il club italiano al pagamento di 500.000,00 Euro in favore del Chiasso FC a seguito del trasferimento in giallo-azzurro del calciatore olandese Rai Vloet annullando la pronuncia di primo grado. Si legge sul sito del club laziale: “Acquistato nella finestra di mercato estiva della stagione sportiva 2018-2019, il giocatore ha presentato problemi fisici, tanto che, il 24 luglio 2018, durante la visita specialistica di idoneità sportiva presso il Policlinico Gemelli di Roma, emersero criticità di cui l’atleta non era a conoscenza che necessitavano di un maggiore approfondimento – continua la nota – il 31 luglio 2018 il Chiasso FC ha autorizzato per iscritto il Frosinone Calcio Srl a svolgere ulteriori accertamenti sul calciatore, segnatamente approfonditi esami cardiologici, con ricovero dello stesso, dal 1 al 4 agosto 2018, presso l’Unità di Aritmologia del Policlinico Gemelli”, fu dichiarato idoneo all’attività sportiva ma la certificazione aveva una validità di 4 (quattro) mesi e scadenza 3 dicembre 2018. Secondo il Frosinone “tale circostanza modificava, in maniera significativa, il quadro clinico e contrattuale, in quanto il Frosinone Calcio era in procinto di tesserare a titolo definitivo un calciatore che avrebbe sottoscritto un contratto pluriennale, del quale non erano confortanti le condizioni di salute” con concreto rischio di peggioramento. Il trasferimento in Italia venne concluso, a titolo definitivo a fronte di un corrispettivo da riconoscere al Chiasso di 500mila euro, “a condizione, però, che al Calciatore venisse rilasciato, in occasione della successiva visita di idoneità sportiva, da effettuarsi a dicembre 2018, un certificato di idoneità sportiva valido almeno sino al 30 giugno 2019, ovvero di almeno 6 (sei) mesi”. Una volta definito il trasferimento, il calciatore ha preso parte all’attività agonistica della prima squadra del Frosinone Calcio collezionando alcune presenze in Serie A. Nel dicembre 2018 fu accertato un sostanziale peggioramento del quadro clinico dell’atleta, con un’idoneità che aveva scadenza 4 marzo 2019. Dopo che il giudizio di primo grado in seno alla FIFA aveva dato torto al Frosinone Calcio, il verdetto di secondo e ultimo grado, pronunciato dal TAS di Losanna, di totale accoglimento delle ragioni della società frusinate, con riconoscimento che la stessa “ha validamente interrotto il contratto di trasferimento del giocatore dal Chiasso… e che il prezzo di cessione, pari a 500.000,00 Euro non è dovuto dal Frosinone… per mancato raggiungimento della condizione di idoneità sino al 30/06/2019”. Inoltre, sempre il massimo organo di giustizia sportiva arbitrale ha stabilito che il Club, nella vicenda in esame, “ha agito correttamente ed in buona fede”.




