Quattro cittadini rumeni hanno aggredito e rapinato un connazionale a Ponte Chiasso e dopo alcuni giorni hanno minacciato la sua compagna, anche lei rumena, che lavora come intrattenitrice in locale in territorio svizzero a Chiasso, pretendendo di imporre alla donna, minacciandola, la loro “protezione” in cambio di soldi. La denuncia della donna ha permesso ai carabinieri di identificare i presunti responsabili, in tre sono finiti sotto processo a Como. I fatti contestati risalgono al mese di gennaio 2019, gli imputati devono rispondere dei reati di rapina aggravata e tentata estorsione. La posizione di un quarto loro connazionale, residente a Campione d’Italia, è stata stralciata in quanto risulta irreperibile e quindi non è stato possibile notificargli gli atti processuali. Stando alla ricostruzione sostenuta dall’accusa i quattro avrebbero picchiato il malcapitato colpendolo con calci, pugni e percuotendolo con mazza da baseball e minacciandolo anche di tagliargli la gola, si sarebbero fatti consegnare 4500 euro e un Rolex dal valore di 4000 euro, l’uomo finì in ospedale con un trauma cranico e lesioni alla spalla.
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