Un servizio di pattugliamento congiunto tra carabinieri italiani e polizia cantonale è stato svolto nei giorni scorsi nei comuni di Como e Cernobbio. L’iniziativa ha finalità preventiva di repressione dei comportamenti illeciti rientra nell’accordo tra Italia e Svizzera, che consente alle rispettive forze di polizia di sfruttare il vantaggio di avere accesso alle reciproche informazioni e quindi coordinare con maggiore precisione gli interventi nelle località a ridosso del confine di entrambi i paesi. Nell’ambito di queste attività, giovedì durante i controlli è stato fermato un cittadino svizzero, proprio tra Como e Cernobbio, che è stato controllato dagli agenti italiani e per avere maggiori informazioni gli agenti della polizia cantonale che erano presenti si sono collegati ai terminali svizzeri. I servizi misti di pattugliamento hanno uno scopo principalmente preventivo. L’accesso alle informazioni anche dell’altra forza di polizia in territorio estero permette controlli più accurati.
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