La Reggia di Colorno ospiterà dal 13 marzo al 6 giugno 2021 la mostra ‘Le Porcellane dei Duchi di Parma. Capolavori delle grandi manifatture del ‘700 europeo’. Sono le pregiate porcellane che venivano utilizzate nei ricevimenti di Luisa Elisabetta di Francia e Filippo di Borbone, esse saranno riunite per la prima volta dopo la dispersione dei tesori dopo il 1859, quando il Ducato di Parma e Piacenza cessò di esistere. La mostra nasce dalla collaborazione tra Provincia di Parma, Galleria degli Uffizi di Firenze e Antea.
“Tutto è partito – spiegano i curatori Giovanni Godi e Antonella Balestrazzi – dal progetto di valorizzazione della Reggia di Colorno nel 2015, con i primi interventi di riarredo, riportando in loco i mobili e le suppellettili che erano stati dislocati nelle sedi della Provincia di Parma. Poi il lavoro di archivio, da cui emerse tra l’altro un lunghissimo elenco di porcellane, tazze, piatti, e 15 statuine di porcellana. Da qui l’idea di riportare in Reggia questi oggetti decorativi che avevano scatenato nel ‘700 una vera mania di collezionismo. Anche Colorno aveva la sua stanza delle porcellane, allestita dal Petitot, autore del rifacimento settecentesco della Reggia. Protagonisti sono i Borbone, in particolare Elisabetta detta Babette, figlia del re di Francia, che collezionava per se stessa e suo marito questi oggetti di porcellana e per arredare la sua nuova residenza”.
Per l’occasione sarà riallestita anche la sala da pranzo di Maria Luigia con la poltrona della Duchessa e il suo ritratto che sarà dato in prestito dal Complesso Monumentale della Pilotta.



