I politici emiliani che si meritano una legnata elettorale dai docenti

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I politici emiliani che si meritano una legnata elettorale dai docenti

Oltre al comportamento dei partiti che governano la Regione Emilia Romagna, i quali con il silenzio assenso dell’opposizione volevano regionalizzare la scuola emiliano romagnola, senza nemmeno confrontarsi con le rappresentanze di categoria, un altro comportamento irrispettoso, gli insegnanti emiliani lo hanno recentemente subito dal sindaco di Parma Federico Pizzarotti, oggi candidato alle europee della lista +Europa. Quando si è trattato di confrontarsi sulla rimodulazione dell’assetto di alcuni istituti della città di Parma, il passaggio del Plesso Adorni dall’Istituto Comprensivo Micheli all’Istituto Comprensivo Sanvitale (oggi Parma Centro) ha mandato al tavolo di confronto sindacale solo dei dipendenti comunali, questo nonostante le organizzazioni rappresentative chiedessero di avere direttamente un confronto con il Sindaco. Pizzarotti ha irrispettosamente snobbato le rappresentanze di categoria, a questo candidato ed agli altri politici che mancano di rispetto alla Gilda (rappresentativa di 77mila 331 voti alle ultime elezioni RSU) ed alla categoria dei docenti tutta, bisogna dare una lezione con l’arma del voto.
Salvatore Pizzo
Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza

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