Regali di Natale in ufficio?

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Regali di Natale in ufficio?

Usanza solo per il 31% dei lavoratori emiliani

Secondo l’indagine InfoJobs*, scambiarsi regali tra colleghi non è un’abitudine.

Il 48% sceglie pensierini low cost e spesso uguali per tutti

Anche chi riceve il regalo, preferisce oggetti dal budget contenuto, sperando nell’originalità e nella fantasia di chi lo sceglie

Milano, 20 dicembre 2018 – Con l’arrivo delle festività è inevitabile ritrovarsi a dover fare i conti con l’indecisione dovuta alla scelta del regalo per amici e parenti, a cui spesso si aggiunge quella per il pensierino al collega in ufficio. In attesa dell’arrivo del Natale, InfoJobs, prima piattaforma in Italia per la ricerca di lavoro online, ha voluto condurre un’indagine sui regali scambiati tra colleghi, da cui è emerso che solo il 31% dei rispondenti emiliani si scambia reciprocamente i doni in ambito lavorativo.

Lo scambio di doni tra colleghi non rappresenta infatti un’usanza ricorrente per il 69%. Tra coloro che invece optano per un pensierino, il 52% preferisce darlo al collega amico e il 49% ai colleghi con cui lavora più frequentemente. Pochi invece quelli che comprano un regalo per i collaboratori (3%) o per il capo (6%).

Quando si parla della scelta del regalo poi, il 48% predilige pensierini poco costosi e uguali per tutti in modo da non offendere nessuno, mentre il 45% punta su oggetti legati alla personalità di chi li riceve. Dando un’occhiata agli esempi di regali, per il 28% la scelta di cibi e vini particolari è preferibile al dono di oggetti per l’ufficio (21%) e di libri (16%). Poco spazio viene dato a cofanetti esperienza (3%) e al cosiddetto “riciclone”, ossia l’oggetto di cui da tempo ci si vuole liberare (3%).

Ma qual è il momento adatto per lo scambio dei regali? Per il 53% è l’ultimo giorno prima delle vacanze, probabilmente per il fatto che spesso è il momento in cui ci si riunisce per i saluti pre-natalizi. Non stupisce quindi che il 44% consegni direttamente il proprio dono a mano, senza bigliettino d’auguri. Altre modalità per lo scambio dei regali sono le cene o aperitivi organizzati informalmente tra colleghi (18%), la festa aziendale (16%) o infine lasciarli sulla scrivania della persona a cui sono destinati (12%).

Ma cosa non vorrebbero mai ricevere gli emiliani come regalo? Il trend generale vede al primo posto i regali troppo costosi (55%), al secondo l’oggettistica per l’ufficio (31%) e al terzo i coupon da condividere con chi fa il regalo (24%). Chiudono la top 5 gli oggetti troppo personali (22%) e i capi di abbigliamento (18%).

 Infine, tra i regali più “bizzarri” ricevuti dai rispondenti troviamo un campanaccio, uno zerbino, una graffetta, dei calzini, un attaccapanni e addirittura un fucile da pesca subacquea.

 *indagine condotta a novembre 2018 su un campione di 3.073 candidati italiani su tutto il territorio nazionale

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