Un padre cappuccino 71enne fondatore di una comunità per ragazzi stranieri ad Antegnate (Bergamo) è stato denunciato da un giovane straniero ora in una comunità protetta. Il ragazzo sostiene d essere stato costretto a diventare amante del religioso. Stando alle sue dichiarazioni quando avrebbe cercato di allontanarsi sarebbe stato anche minacciato. «Due albanesi a me noti, perché residenti nella comunità mi hanno circondato e riempito di pugni e schiaffi, lasciandomi a terra sanguinante, non prima di avermi detto: “Non tornare più là dentro e vedi di stare molto lontano da qui”». L’accusatore è assistito dall’avvocato rotale Laura Sgrò dello studio Bernardini De Pace. La denuncia è stata depositata a Roma e deve essere trasmessa alla procura di Bergamo, dove per adesso non esistono procedimenti penali in merito.



