Due giovanissimi, all’epoca dei fatti poco più che ventenni, sono stati accusati di aver abusato, insieme, di una coetanea di cui in passato erano stati entrambi fidanzati, una 26enne parmigiana. Il fatto risale al lontano 2010. Uno dei due, anche lui parmigiano, negli anni scorsi ha già patteggiato, nel corso dell’udienza preliminare due anni con la sospensione condizionale della pena. Il processo all’altro si è concluso davanti al collegio composto dai giudici Gennaro Mastroberardino, Luca Agostini e Adriano Zullo e si è concluso con la condanna a 7 anni e 6 mesi. I due avrebbero abusato della ragazza, che aveva continuato a frequentarli come amica e dopo che la giovane studentessa è stata attratta da uno dei due in un appartamento per fare un gioco erotico con lui, una volta legata e bendata ha scoperto che a congiungersi con lei era l’altro ragazzo che in passato era stato suo ex fidanzato, poi i due, a turno, avrebbero costretto la giovane ad avere un rapporto.




