E’ stata chiesta una condanna a 4 mesi per un uomo ed una donna finiti a giudizio con l’accusa di truffa, in quanto accusati di aver truffato la titolare del punto Sisal di Varsi spacciandosi telefonicamente per il farmacista del paese. Alla malcapitata esercente arrivò una telefonata con la quale un uomo, dicendo di essere il farmacista, chiedeva che gli fosse ricaricata la poste pay con un accredito di 500 euro, ma si rivelò tutto un raggiro, il vero farmacista non sapeva nulla, quindi scattò la denuncia e vennero identificati un uomo di Torino oggi 38enne ed una donna di Macerata oggi 31enne. La condanna a 4 mesi con una sanzione di 100 euro è stata richiesta dal pubblico ministero Elena Riccardi, in luglio si esprimeranno i difensori poi il giudice del Tribunale di Parma Giuseppe Monaco emetterà il verdetto di primo grado. La vicenda risale al marzo del 2012.



