E’ stato condannato, con il rito abbreviato, a 12 anni di carcere il cittadino salvadoregno di 28 anni, arrestato lo scorso novembre perché fingendosi un tassista, la notte del 17 settembre scorso ha stuprato una turista canadese di 30 anni in zona Crescenzago, a Milano. Dalle indagini è emerso poi che il giovane avrebbe commesso anche un’altra violenza sessuale, il 14 novembre 2010, su una donna che era a bordo di un treno che viaggiava da Milano a Vignate.




