Si è conclusa una parte del procedimento penale che nel marzo 2015 ha coinvolto 11 persone accusate, a vario titolo, di avere un ruolo nel giro di prostituzione che coinvolgeva 15 ragazze rumene che si vendevano ogni sera a Parma sulla Via Emilia, nella zona di San Pancrazio. Il giudice per l’udienza preliminare Alessandro Conti ha emesso due condanne relative ad altrettanti indagati che hanno chiesto il giudizio abbreviato, ha ratificato sei patteggiamenti ed ha emesso una sentenza di assoluzione. Un uomo residente a Sissa, nella Bassa Parmense, è stato condannato a 10 mesi e 20 giorni e 140 euro di multa, con il beneficio della sospensione condizionale della pena e la non menzione. Secondo l’accusa sostenuta dal pubblico ministero Fabrizio Pensa, l’uomo avrebbe “aiutato” una giovane rumena a vendersi a bordo strada dandole spesso un passaggio con la propria auto, l’altra condanna riguarda un cittadino rumeno che ha avuto 3 anni e 4 mesi ed una multa di 2400 euro. I patteggiamenti riguardano altri cinque rumeni ed un parmigiano, quest’ultimo insieme a quattro stranieri ha concordato una pena di un anno e 7 mesi, due donne hanno invece patteggiato un mese 10 giorni e 1400euro di multa.



