Una ballerina rumena di 27 anni è finita sotto processo a Piacenza con l’accusa di aver circuito un coetaneo di nazionalità italiana, facendosi consegnare circa 90mila euro. L’accusa contestata è appunto quella di circonvenzione d’incapace, stando agli inquirenti la ballerina avrebbe sfruttato l’infatuazione del giovane, arrivando farsi consegnare quasi 100mila euro nell’arco di 5 anni, tra il 2012 e il 2017. Il ragazzo l’aveva conosciuta in un locale di lap dance. A quel punto la donna avrebbe cominciato a farsi pagare bollette, affitto, farsi comprare un’auto, gli avrebbe fatto promesse di matrimonio e rapporti sessuali mai avvenuti. A presentare la denuncia è stata la madre del 27enne. Lo scorso mese di agosto, la ballerina fu arrestata dalla polizia appena scesa dall’aereo a Orio al Serio, al ritorno dalla Romania.



