I carabinieri che lo avevano appena bloccato dopo un inseguimento a piedi e lui ha gettato il telefonino, quando i militari lo hanno recuperato hanno scoperto che tra i video memorizzati ce n’era uno uno che conteneva inequivocabili immagini pedopornografiche.
E’ accaduto sabato nell’ambito di un ordinario servizio anti-spaccio a Parma all’angolo tra Via Palermo e Via Trento, l’uomo femato è un nigeriano 35enne senza fissa dimora, i accortosi di essere stato individuato per un controllo, ha accelerato il passo, ma in via Rastelli è stato raggiunto ed in quei momenti ha buttato via il telefono. Le immagini gli sarebbero state inviate attraverso Whatsapp da un connazionale 20enne residente a Parma, richiedente asilo, che è stato denunciato per cessione e detenzione di video pedopornografici. Il 35enne è stato invece arrestato per resistenza e detenzione di materiale pornografico minorile.



