Sono passati oltre 14 anni dal crack Parmalat, ma il colossale scandalo finanziario a causa del quale furono bruciati circa 16 miliardi di euro continua riservare delle novità. Dalla Svizzera arriva la notizia che ritorneranno all’Italia circa 10 milioni di franchi, sono una parte dei soldi che a seguito delle varie inchieste condotte dalle Procure di Parma e Milano sono stati scoperti all’estero, in questo caso al cambio attuale si tratta di poco più di 8 milioni e mezzo di euro. Come fanno notare le autorità elvetiche, in questi 14 anni sono state ben 40 le domande di assistenza giudiziaria pervenute dall’Italia in merito a vicende giudiziarie connesse al crack Parmalat, ma non è finita ancora: l’Ufficio Federale di Giustizia precisa che “Altri valori patrimoniali per un ammontare di oltre 10 milioni di franchi restano sequestrati. Di principio potranno essere restituiti anch’essi sulla base della rispettiva decisione di confisca”.




