
Sei anni e sei mesi di carcere e l’interdizione dai pubblici uffici, una provvisionale alla vittima di 21.700 euro e una provvisionale all’Udi, Unione donne in Italia, questa la condanna che il Tribunale di Modena ha inflitto ad un maresciallo dei carabinieri accusato di aver stuprato una ventenne nel bagno di una discoteca il 18 febbraio 2012. Il racconto dell’uomo parlava di una ragazza eccitata che aveva voluto un rapporto sessuale nei bagni del locale.




