
Per circa due anni un uomo di Fontevivo ha subito le violenze del figlio che in preda agli effetti della droga lo picchiava continuamente fino a minacciarlo con un coltello, poi non ce l’ha più fatta e lo ha denunciato. Il giovane, che oggi è un trentenne, imputato del reato di maltrattamenti contro una persona convivente è stato condannato a 5 mesi di reclusione. I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2013 ed il 2015, dal dibattimento che si è svolto davanti al giudice Paola Artusi è emerso anche che il trentenne, durante le sue intemperanze, ha più volte danneggiato anche l’arredamento dell’abitazione.




