
Gli venivano contestati un bacio sulla bocca e due palpeggiamenti sul seno e sulla coscia della figlioletta, per questo un 50enne peruviano è finito sotto processo a Milano. L’accusa, che contestava la violenza sessuale, aveva chiesto per lui una condanna a 6 anni ma il giudice l’ha assolto, durante le indagini era stato chiesto anche l’arresto ma era stato respinto. Sono state ritenute non affidabili le dichiarazioni della giovane, rilasciate quando è diventata quindicenne, dopo che si era presentata in ospedale a seguito del rapporto sessuale con un coetaneo che l’aveva filamato e reso pubblico.




