Quest’anno ricorrono gli 80 anni dell’inaugurazione della Stazione Ferroviaria di Salsomaggiore Terme, e per l’occasione gli spazi espositivi della Biblioteca Comunale “G.D. Romagnosi”, accolgono un’esposizione storico-documentaria dedicata al prestigioso edificio della città termale.
L’esposizione, organizzata e curata dal personale della biblioteca, documenta con una rassegna di foto tratte anche dai propri archivi, testimonianze e notizie curiose, inerenti la storica linea ferroviaria Fidenza-Salsomaggiore Terme, subentrata alla vecchia tranvia Borgo San Donnino- Salsomaggiore, che dopo 47 anni di onorato servizio, andò in pensione. Forse non tutti sanno che, il capolinea della vecchia stazione tranviaria era situata in viale XX Settembre, oggi viale Matteotti e l’edificio era quello che oggi ospita l’omonimo esercizio commerciale.
Il nuovo fabbricato della Stazione della Ferrovia di Stato di Salsomaggiore Terme fu inaugurato con grande solennità il 21 aprile del 1937 alla presenza del Podestà e con l’intervento, in rappresentanza del Governo, del Sottosegretario di Stato per le Comunicazioni.
L’edificio è una struttura monumentale che ricorda per molti aspetti e analogie, però in scala ridotta, la stazione centrale di Milano. Progettata dall’ingegner Cervi fu costruita in travertino bianco e rosa, mentre a Giulio Rufa, significativa figura di decoratore e ceramista, è ascrivibile l’intero progetto decorativo, che comprende le vetrate e i pannelli della volta, oltre alle pitture murali. Numerosi sono i particolari che riprendono il tema dell’acqua e la storia della città come nelle quattro lunette dell’atrio che raccontano, in chiave allegorica, la storia di Salsomaggiore: dall’epoca romana ai Farnese (quando dall’acqua salsoiodica si produceva il sale), per arrivare alla Duchessa Maria Luigia D’Austria, la nascita della stazione termale con la scoperta degli effetti terapeutici delle acque, concludendo con il grande sviluppo della ville d’eaux.
Le nuova infrastruttura, con i treni a trazione elettrica, si inquadrava in un più ampio progetto di rilancio del territorio, che mirava alla valorizzazione della città e delle sue terme.
Il percorso espositivo, attraverso immagini e riproduzioni storiche, narra gli avvenimenti più salienti collegati alla linea ferroviaria, le opere pubbliche e l’urbanizzazione dell’area in cui è sorta la stazione e i lavori effettuati a cura del Comune che compresero i lavori sull’alveo del torrente Ghiara.
Sono rappresentati i servizi pubblici connessi alla stazione ad utilizzo prevalentemente di turisti e ospiti della città, come i facchini dotati di un carro con cavalli per trasportare i bagagli dei viaggiatori, gli incaricati degli alberghi inviati ad accogliere i clienti.
Le opere per la costruzione della linea ferroviaria richiesero una spesa di 18 milioni di lire, pari a circa 1 milione di lire per km.
Grazie alla collaborazione di alcuni cittadini sono state allestite vetrine tematiche che ricordano l’epopea della ferrovia cittadina.
La mostra è visitabile fino al 30 ottobre 2017 negli orari di apertura della civica biblioteca: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 18.00, il sabato dalle ore 9.00 alle 17.00. Ffestivi chiuso. L’ingresso è libero.
Per info:
Biblioteca Comunale “G. D. Romagnosi”, viale Romagnosi, 7/A – tel. 0524.580204 – e-mail: biblioteca@comune.salsomaggiore-terme.pr.it
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