Trieste: “Pianificazione e rischio sismico. Prevenzione del rischio e ricomposizione del territorio”

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Trieste: “Pianificazione e rischio sismico. Prevenzione del rischio e ricomposizione del territorio”

Trieste

Trieste: ” Appuntamento venerdì 20 gennaio
L’Ordine degli Architetti P.P.C. di Trieste ha organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale degli Urbanisti e dei Pianificatori Territoriali e Ambientali, l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trieste e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale il convegno “Pianificazione e rischio sismico. Prevenzione del rischio e ricomposizione del territorio”. Appuntamento venerdì 20 gennaio 2017 dalle 9 alle 18 (pausa pranzo dalle 12.30 alle ore 15) presso la Biblioteca Statale “Stelio Crise” – Palazzo Brambilla-Morpurgo – Largo Papa Giovanni XXIII – Trieste.

L’iscrizione e ulteriori informazioni sono disponibili attraverso la piattaforma iM@teria https://imateria.awn.it/se/architettits/esegui_autenticazione, accedendo con le proprie credenziali.

Il codice del corso è ARTS12012017115353T03CFP00600
L’iscrizione al corso va effettuata entro il 19 gennaio 2017.
I posti a disposizione sono n. 50 per gli Iscritti all’Ordine degli Architetti P.P.C. di Trieste e n. 20 per gli Iscritti agli altri Ordini degli Architetti P.P.C.
La partecipazione al corso darà diritto al riconoscimento di n. 6 cpf.
L’iscrizione è gratuita.
Obiettivo del convegno è informare e dibattere, in seno a buone pratiche di coesion management, che connotano la professione dell’urbanista, soprattutto sull’opportunità di ripristino della localizzazione pre-sismica di centri e nuclei abitati e l’importanza di questi insediamenti, capoluoghi di aree produttive di beni d’eccellenza e scrigni storico-monumentali. Pianificatori territoriali, urbanistici ed ambientali, nonché altre figure professionali ed eminenti esponenti del mondo scientifico, possono fornire il loro importantissimo contributo, confrontandosi, attraverso approcci diversi e verificando, concertando e sviluppando unità d’intenti ed obiettivi comuni utili alla ricostruzione ed al benessere ed alla qualità della vita futura delle popolazioni colpite da terremoti.
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