Voleva esportare ketamina in Svizzera, latitante cinese in carcere

Articolo

Voleva esportare ketamina in Svizzera, latitante cinese in carcere

polizia

La polizia italiana lo aveva arrestato un anno fa, prima che partisse dall’Italia per il Canton Ticino dove voleva esportare ben 2 chili di ketamina, sostanza che aveva occultato nel vano airbag della propria auto e dopo pochi mesi di carcere aveva ottenuto la concessione degli arresti domiciliari. Il trafficante, un ventiquattrennne di nazionalità cinese, aveva fissato a Prato in Toscana, il luogo dove rimanere in custodia cautelare agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del processo, ma pochi giorni dopo aveva fatto perdere le proprie tracce pur rimanendo nella città toscana. I Carabinieri del nucleo investigativo di Prato lo hanno rintracciato lunedì scorso ed hanno messo fine alla sua latitanza, eseguendo l’ordine di carcerazione che nel frattempo era stato emesso a suo carico dalla magistratura. I militari, dopo alcuni giorni di pedinamenti, lo hanno bloccato in una sala slot di via Tagliamento a Prato. La ketammina è un farmaco molto potente il cui uso improprio come stupefacente purtroppo si va diffondendo sempre di più, si tratta di una sostanza apparentemente simile all’acqua che viene ingerita o iniettata, oppure, viene riscaldata per ottenere una polvere biancastra da inalare. Oltre che dalle cause farmaceutiche purtroppo viene prodotta anche da laboratori clandestini.
{fcomment}

Back To Top