Reggio Emilia: adescava minori regalando soldi e fingendosi donna

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Reggio Emilia: adescava minori regalando soldi e fingendosi donna

bambini stop abusi pixabay

In circa dieci anni avrebbe adescato centinaia di minorenni sia per per strada che attraverso i social network per poi abusarne: agli arresti è finito un 40enne sudamericano fermato dai Carabinieri a Reggio Emilia. L’uomo avrebbe anche diffuso in rete alcuni video dei rapporti con i giovani. L’inchiesta è stata coordinata dalla Procura di Bologna è chiamata “Lost Innocence”. I carabinieri reggiani hanno fatto evincere come l’uomo fosse riuscito a crearsi una finta identità femminile, “pubblicizzandolo” tra gli adolescenti come una propria cugina disnibita. In altri casi vestito da donna e truccato, dalla finestra della propria abitazione avrebbe getto banconote ai minori all’uscita da una scuola inducendoli a salire in casa e a consumare rapporti sessuali con la “donna dei sogni”, in realtà era lui travestito. Le giovani vittime venivano poi indotte a reclutare nuovi amici. A volte, i minori adescati si sarebbero radunati sotto casa del 40enne che osservava dalla finestra i giovani in attesa. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di atti sessuali con minorenne, anche infra-quattordicenne, prostituzione minorile e pedopornografia.
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