
C’è anche un vigile urbano di Milano fra le cinque persone arrestate con l’accusa di aver organizzato un giro di prostituzione in un centro massaggi di Monza. Oltre al vigile gli arrestati sono due italiani (un uomo e una donna), una cinese e una uruguaiana. I due uomini e la cinese sono in carcere, le altre due donne sono agli arresti domiciliari. L’agente era già sospeso dal servizio e senza retribuzione dall’1 gennaio del 2015, dopo che era stato condannato in primo grado in un processo per falsi permessi di sosta. Secondo gli inquirenti si occupava degli aspetti amministrativi del centro massaggi e di pubblicizzare la stessa struttura su siti dedicati agli incontri sessuali, inoltre avrebbe affittato le case per le ragazze che si prostituivano. Secondo gli inquirenti alle tre donne spettava invece il compito di gestire il reclutamento e l’attività delle ragazze, circa una decina. Le prostitute sarebbero state costrette versare il 50 per cento dell’incasso. Si facevano pagare fino a 100 euro per una prestazione ‘completa’.
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