
Nei gironi scorsi 380 cittadini di Podenzano hanno inviato una petizione indirizzata a varie autorità ed alle associazioni sindacali rappresentative dei docenti, lamentando che solo il 34% dei minori tra i tre e i cinque anni residenti nel comune può accedere al sistema d’istruzione statale.
Per mancanza di docenti circa il 65% dei bambini che a Podenzano hanno diritto ad accedere alla Scuola dell’Infanzia non possono essere accolti. Un’inaudita esclusione di massa dal sistema dell’Istruzione Statale che sembra passare in sordina, è un fatto gravissimo in una realtà civile. La Gilda degli insegnanti ha fatto presente ai genitori che anche per l’anno prossimo, l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna non ha previsto alcun incremento di docenti, ciò almeno nell’organico di diritto. Commenta Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda di Piacenza e Parma: “ Ciò dimostra i limiti di un Ufficio Scolastico Regionale in merito alla cui efficacia, la politica sembra fare spallucce, Bologna sembra assai lontana dal nostro territorio” – continua – “questo è un chiaro esempio di come la cosiddetta “Buona Scuola” è un bluff, essa è un semplice attacco ai docenti spacciato dal Pd come innovazione. Tutto sta peggiorando”.
In merito alla specifica situazione di Podenzano, altri spazi di manovra potranno esserci quando verrà comunicato il cosiddetto “organico di fatto”, un contingente di docenti che serve per risolvere, almeno in parte, situazioni di questo tipo. Bisognerà capire quali scelte saranno fatte e quali realtà ne beneficeranno.
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