
È di nuovo in svizzera la poliziotta penitenziaria che lo scorso mese di febbraio ha aiutato ad evadere un detenuto dal carcere di Dietikon . Ll’ex guardia carceraria che è stata consegnata alle autorità del suo Paese alla frontera di Chiasso, rischia fino a tre anni di prigione per aiuto all’evasione di detenuti e abuso d’autorità. Il siriano di 27 anni arrestato assieme a lei nelle prime ore del 25 marzo a Romano di Lombardia (Bergamo) si trova invece ancora in Italia. Per lui la procedura di estradizione è ancora in corso. In un video-messaggio pubblicato qualche giorno prima dell’arresto dal sito 20minuten.ch, la donna aveva affermato che lui era “l’uomo della mia vita”. A carico dei due pendeva un ordine di cattura internazionale, n Svizzera il siriano scontava una pena a quattro anni di carcere per stupro: il 23 novembre 2014 abusò di una 15enne a Schlieren.
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