Sabato 9 e domenica 10 aprile debutta sulla scena gastronomica la “Salsiccianobile di Vottignasco”.
Il nuovo prodotto, appena registrato come De.Co (Denominazione Comunale), verrà presentato al pubblico durante la terza edizione del “Maiale in festa”, a Vottignasco, alla presenza del sindaco DanielaCostamagna, di numerose autorità ed esperti del settore.
Rispetto alla tradizionale salsiccia, solitamente ottenuta con i tagli meno pregiati del maiale, la “Salsiccia nobile di Vottignasco De.Co” è prodotta artigianalmente, seguendo un rigido disciplinare che prevede l’utilizzo esclusivo di carne di maiale magra (filetto, lonza, coscia e spalla), insieme a lardo e pancetta, con macinatura a disco (diametro 8 millimetri) e aggiunta di spezie in dosi non divulgate.
«L’idea della “salsiccia nobile” – spiega Giuseppe Caredda, presidente del Comitato maiale in festa – è nata durantela prima Sagra del fagiolo e della salsiccia, nel 1974, quando si era deciso di usare i tagli nobili del maiale per la salsiccia che veniva offerta in degustazione ai visitatori.
Visto il gradimento del pubblico, la tradizione venne mantenuta, così che quel tipo di salsiccia, unica nel suo genere, divenne una particolarità di Vottignasco». Ora che la produzione della “Salsiccia nobile di Vottignasco” è stata codificata da un apposito disciplinare, con tanto di riconoscimento comunale, la parola passa al commercio. «Al momento – osserva Caredda -, la “Salsiccia nobile di Vottignasco” è prodotta da Bressi di Monsola e venduta daElena Bruno di Vottignasco, ma stanno arrivando diverse altre richieste, che verranno esaminate dopo la presentazione ufficiale del prodotto». L’appuntamento con la cena inaugurale (30 euro) è per sabato 9 aprile alle 20, nel salone polivalente “L’Amas” di Vottignasco.
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